L'estate del nord Sardegna non è solo mare. Fra metà luglio e metà settembre, lungo il Golfo dell'Asinara e in Gallura, si concentra una quantità sorprendente di rassegne musicali, feste religiose e appuntamenti marinari. Molti sono a mezz'ora di auto dalla bassa valle del Coghinas, e quasi tutti si vivono meglio la sera, quando il caldo molla.
Musica sulle Bocche: il festival delle albe e dei tramonti
È l'appuntamento più vicino, e anche il più particolare. Musica sulle Bocche nasce nel 2001, creato e diretto dal musicista Enzo Favata. Per anni si è svolto a Santa Teresa Gallura, sulle Bocche di Bonifacio; dal 2019 il baricentro si è spostato su Castelsardo e sui paesi dell'Anglona.
Oggi è un festival diffuso: fra la seconda metà di agosto e i primi giorni di settembre i concerti toccano Castelsardo, Valledoria, Tergu, Martis e altre località del nord dell'isola, fino ad Alghero, Bosa, l'Argentiera e Porto Torres. La formula è nel sottotitolo, il festival delle albe e dei tramonti: si suona all'alba in riva al mare e al tramonto in luoghi aperti, oltre ai concerti serali. Programma internazionale, jazz e musiche del mondo.
Il 14 agosto: Sassari e Nulvi
Il giorno più denso dell'estate sarda è la vigilia dell'Assunta. A Sassari si svolge la Faradda di li Candareri, la Discesa dei Candelieri: i grandi ceri votivi portati a spalla dai gremi attraversano la città fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem, accompagnati dai tamburi, ruotando e ondeggiando tra la folla. Dal 2013 la festa è iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, all'interno della rete delle grandi macchine a spalla italiane. La tradizione è legata a un voto: secondo la memoria cittadina, nel 1528 un'epidemia di peste cessò proprio il 14 agosto.
Lo stesso giorno, a una ventina di chilometri da Santa Maria Coghinas, Nulvi celebra Sa 'Essida de sos Candhaleris: anche qui macchine a spalla, in onore della Vergine Assunta, in una versione più raccolta e paesana. Chi non regge la calca di Sassari trova qui la stessa emozione su scala minore.
Time in Jazz a Berchidda
Fondato nel 1988 dal trombettista Paolo Fresu, che di Berchidda è originario, Time in Jazz è ormai il festival jazz più noto dell'isola. Si svolge in agosto, con il palco principale in piazza del Popolo a Berchidda e decine di concerti sparsi negli altri centri del nord Sardegna: chiese di campagna, siti archeologici, spiagge, boschi. È un festival che si muove, e ogni edizione ruota attorno a un tema.
Da Santa Maria Coghinas Berchidda è a poco più di un'ora di auto verso l'interno: fattibile in giornata, mettendo in conto il rientro tardi.
Le vele latine di Stintino
All'estremità occidentale del Golfo dell'Asinara, Stintino ospita la Regata della Vela Latina, nata nel 1983 per iniziativa dei fratelli Piero e Paolo Ajello, con l'obiettivo di salvare la flotta locale di vele latine, l'ultima in Italia ad aver conservato le caratteristiche originarie di questo tipo di armo.
La regata è riservata alle imbarcazioni artigianali in legno — i gozzi — armate con la vela latina, e si corre tra la fine di agosto e i primi di settembre su un percorso che va dal vecchio borgo di pescatori verso la Pelosa. Partecipano equipaggi delle comunità marinare di Stintino, Alghero, Bosa e Porto Torres. È uno degli spettacoli più belli da guardare da terra di tutta l'estate.
Settembre in Gallura: Isole che Parlano
Quando l'affollamento si sgonfia arriva Isole che Parlano, festival internazionale nato a Palau nel 1996 e diretto da Paolo Angeli e Nanni Angeli. Si tiene nella prima metà di settembre e mette insieme musica, teatro, incontri e una sezione fotografica di livello. Il programma si distribuisce fra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, con una parte dedicata ai bambini e una alle produzioni locali.
È forse il modo migliore di chiudere l'estate: mare ancora caldo, paesi vuoti, concerti in luoghi di paesaggio.
Le feste dei paesi, quelle vere
Accanto ai festival, agosto e settembre sono il momento delle ricorrenze locali. A Perfugas, il 2 agosto, si celebra Santa Maria degli Angeli, e nello stesso mese si tiene il Festival Internazionale del Folklore Perfughese. A Sedini, fra agosto e settembre, c'è il festival legato alla chiesa di San Nicola in Solio. A Valledoria, sul lungomare di San Pietro a Mare, metà agosto porta la festa del mare con i fuochi d'artificio: il programma viene pubblicato ogni anno dal Comune e dalla Pro Loco.
Qualche accortezza pratica
- Verificate sempre il programma sui siti ufficiali dei festival e sulle pagine dei Comuni e delle Pro Loco: date e sedi cambiano ogni anno.
- Concerti all'alba: significa partire nel cuore della notte. Portate una coperta, sulla costa alle cinque del mattino fa freddo anche ad agosto.
- Parcheggi: per la Faradda di Sassari e per le serate di Berchidda mettete in conto lunghe camminate.
- Prenotate presto i concerti a numero chiuso: molti si esauriscono in poche ore.
Un appartamento per viverli con calma
Feste e riti si seguono meglio senza l'assillo del rientro. Blue Thermae Retreat è a Santa Maria Coghinas, fra le Terme di Casteldoria e il Golfo dell'Asinara, e ospita fino a quattro persone.